Il secondo round del 2008 Logitech WIRC non è stato felice per i portacolori del <strong>pezzenTeam</strong>, tutti costretti al ritiro durante le insidiose speciali innevate del Rally di Svezia.
Una prima uscita, quella nel mondiale, che lascia l'amaro in bocca sia al team che ai suoi tifosi ma che non scalfisce la convinzione sulla competitività della squadra. Fino al momento del ritiro, giunto alla SS7, Sebi <strong>Nagy </strong>era infatti saldamente in testa al rally risultando l'unico pilota in grado di impensierire un velocissimo Tommi Hirvela. <strong>Nagy</strong>, che aveva portato la sua Subaru Impreza al vertice nelle SS2, 3 e 6, è stato costretto al ritiro a causa di un inconveniente tecnico che si è presentato sulla sua vettura.
Dopo la prematura uscita dell'ungherese, le speranze del <strong>pezzenTeam </strong>erano riposte nella Mitsubishi Lancer Evo IX di Sebra <strong>Affrikast</strong>, quinto assoluto e secondo tra le N4, visto che Simone <strong>Ferrari</strong>, al volante della Subaru Impreza WRC, cercava di limitare i danni su una superficie, la neve, a lui poco gradita.
Purtroppo, l'estone era costretto ad abbandonare la comitiva alla SS9 quando stava cercando di attaccare Mateusz Brzeski per la leadership dopo che, con il miglior tempo fatto segnare nella SS8, era stato in grado di ridurre il gap dal polacco a soli 64 centesimi.
La gara di Simone <strong>Ferrari</strong>, invece, si chiudeva nella SS13, quando un posto nella top 6 sembrava assolutamente alla sua portata.
Rally da dimenticare per <strong>Vailetti </strong>- out alla SS2 - <strong>Albertella </strong>e <strong>Ghibaudo </strong>- entrambi out alla SS4 - mentre non sono partiti Marco <strong>Braga </strong>e Luca <strong>Giraldi</strong>. Quest'ultimo ha voluto spendere due parole per fare il punto della situazione dopo la difficile trasferta svedese: "<em>Non eravamo dei fenomeni prima, non siamo dei brocchi adesso. Come per tutte le cose, è necessario aspettare prima di formulare giudizi che possono sembrare affrettati. L'inizio di stagione, nei tre campionati in cui il team è impegnato, è stato molto positivo.
WIRC e CIIR rappresentano i nostri due obiettivi principali, come team, e almeno nel secondo caso stiamo rispettando i pronostici. Siamo ovviamente molto contrariati e delusi dal risultato che abbiamo mancato qui in Svezia, ma fino a che sono rimasti in gara, i nostri piloti hanno dimostrato di essere assolutamente tra i più veloci. Questo ci fa ben sperare per i prossimi appuntamenti e ci permette di ripartire senza troppi drammi dalla Svezia.
Lo zero nel tabellone non ci fa piacere e la squadra saprà reagire già dai prossimi appuntamenti.</em>"
<p align="right"><em><strong>Ufficio Stampa <font color="#ff6600">pezzenTeam</font></strong></em></p>